edizione 2022

A seguito del sopralluogo tecnico, il 25 febbraio 2022, dei funzionari inviati dalla Regione Lazio (proprietaria della Villa), con la partecipazione del Dott. Enrico Molinaro, Segretario Generale RIDE e Presidente di Prospettive Mediterranee, accompagnato dai suoi assistenti Sig.ra Letizia Demogeni e la Sig.ra Sharon Coccomini, presso la Villa delle Tortore a Ponza, la Rete Italiana per il Dialogo Euro-mediterraneo (RIDE) ha organizzato il giorno successivo, 26 febbraio 2022, una conferenza online sul Centro per l’innovazione, la formazione superiore, e la diplomazia scientifica sulla sostenibilità, progettato presso la citata Villa delle Tortore, con il generoso sostegno della Fondazione Anna Lindh-ALF, nell’ambito dell’iniziativa annuale interistituzionale Euro-Med Ponza Prima-Med/Pontine Medi-Jer (Quarta edizione).

I partecipanti – come Francesco Ferraiuolo, sindaco di Ponza, i Capofila ALF italiano, turco, giordano, marocchino, palestinese, israeliano, tedesco, l’on. Gennaro Migliore, Presidente dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo (PAM), e rappresentanti dell’Unione per il Mediterraneo (UpM) – hanno sottolineato l’importanza del progettato Centro nel riaffermare i valori della convivenza internazionale, lavorando insieme su educazione, tutela ambientale e sostenibilità, in vista del prossimo evento, previsto per l’in vista dei prossimi due eventi, programmati rispettivamente a Ponza per domenica 11 settembre 2022, e a Ventotene per domenica 2 ottobre 2022.

In seguito, il 29 marzo 2022, la RIDE ha organizzato una nuova conferenza internazionale (in modalità ibrida) nel contesto dell’iniziativa Pontine Medi-Jer, per esaminare e discutere la la Nuova Agenda europea per le relazioni euro-mediterranee, per costruire un partenariato tra i paesi del Mediterraneo che copra tutti gli ambiti di cooperazione: sicurezza, economia e flussi migratori. In questo contesto, il progetto di ristrutturazione della Villa delle Tortore può rappresentare un passaggio significativo dal punto di vista strategico e culturale, poiché l’Italia è al centro del dialogo tra le due sponde del Mediterraneo. In altre parole, il progetto del Centro Euro-Med dovrebbe fungere da Centro simbolico d’Europa, sostenendo la nuova filosofia del “vicinato”.

Le suddette ispezioni e dibattiti hanno portato alla conclusione che il previsto Centro dovrebbe operare secondo un approccio multidisciplinare con diverse attività volte anche a rispondere al fenomeno del gap fra formazione e lavoro, a favore dei giovani e delle donne del Mediterraneo. Convegni e fiere, che si terranno nel complesso degli spazi a disposizione della Villa con il suo previsto layout innovativo, faciliteranno la gestione efficiente di corsi di formazione, scambio ed elaborazione comune di progetti condivisi, incontri di diplomazia scientifica e scuole estive sullo sviluppo sostenibile, in particolare sull’economia circolare, i cambiamenti climatici, le filiere alimentari, la sicurezza alimentare e la cucina identitaria, con l’ambizione di realizzare il primo ristorante identitario euro-mediterraneo, un esperimento pionieristico aperto a tutte le identità collettive della regione.

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